Archivio per settembre, 2008

Torino: Assemblea popolare nel tratto pedonale di via Balbo_

Negli ultimi anni abbiamo subito tante leggi e decisioni che che ci hanno reso la vita difficile.
Abbiamo ingoiato provvedimenti che non condividevamo.
Abbiamo subito una casta di politici che non hanno alcun interesse al miglioramento delle nostre condizioni di vita.

Dopo aver eliminato i diritti sindacali,  averci strozzato con il carovita, aver privatizzato tutti i diritti primari (casa, luce, gas),…
…vogliono distruggere la scuola pubblica!

…E’ FINITA L’ORA DEL SILENZIO!

In tutta Italia si stanno svolgendo mobilitazioni ed iniziative contro la Riforma Gelmini, che vorrebbe eliminare il tempo pieno, ritornare al maestro unico e privatizzare la scuola.
Non metteremo nelle mani di questa banda di politicanti il futuro dei nostri figli, il futuro della nostra terra.

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Di seguito alleghiamo il primo comunicato stampa dell’Assemblea No Gelmini, trovatasi a Palazzo Nuovo il 24 Sett.

Quest’estate è stata approvata la legge sulla scuola “Gelmini”. In una
situazione già difficile come studenti e studentesse ci troviamo a
vivere questa legge che rappresenta l’attacco finale alle nostre
scuole: bocciatura con il 5 in condotta, fondazioni private (che
sottopongono la nostra formazione ad interessi economici parziali), e
tagli dei fondi destinati all’istruzione ci proiettano verso istituti
ancora più fatiscenti ed ad uno studio ancora più precario. Per questo
oggi 24 settembre ci siamo ritrovati in assemblea e abbiamo preso decisioni che riguardano il nostro futuro. Da subito abbiamo compreso il periodo che stiamo attraversando e come prima decisione imprescindibile vogliamo dare battaglia affinché la riforma venga ritirata per intero; per raggiungere questo obbiettivo ci troveremo nuovamente in assemblea tutto l’anno scolastico o quanto meno durante tutto il periodo di mobilitazione. Questo servirà per intraprendere un importante opera di comunicazione tra tutti gli studenti presenti in città, di confronto con i professori e di dialogo con il resto della città stessa. Leggi il resto di questo articolo »

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http://antifaboxe.blogspot.com/

La palestra popolare ANTIFA BOXE nasce nell’ottobre del 2001 dall’idea di un compagno del centro sociale Askatasuna che, con l’aiuto di altri compagni, ha pensato di ridare vita ad uno spazio già adibito ad uso palestra per sport da combattimento.
Inizialmente, siamo riusciti ad avviare il corso di pugilato, recuperando materiale di seconda mano da altre palestre.Come compagni e compagne dell’Askatasuna abbiamo pensato all’importanza che poteva avere l’avvicinare a questo sport i giovani del quartiere.
La palestra popolare rifiuta le logiche del profitto e la cultura dell’apparire delle palestre capitaliste. È un’esperienza di autogestione in cui nessuno guadagna soldi e dove l’esperienza di ognuno viene messa a disposizione di tutti e tutte, con l’obiettivo di crescere individualmente e collettivamente, allenamento dopo allenamento.
Vogliamo ricordare che il pugilato è uno sport e come tale richiede spirito di sacrificio e umiltà. Il nome ANTIFA BOXE nasce anche come risposta alle palestre a cui si avvicinano, ad esempio, i camerati con il culto del fisico e della violenza facile, che poi alle mani preferiscono i coltelli.

Sono ormai sette anni che la palestra ANTIFA BOXE vive e ogni anno è sempre più viva, coinvolgendo persone di ogni sesso ed età, dai 15 anni del più giovane allievo ai 60 del signor Giovanni, pensionato FIAT che ha riscoperto con noi la passione per il pugilato che non aveva mai potuto coltivare.
Tornando ai giorni nostri, quest’anno la palestra è stata ristrutturata, migliorata e non ha nulla da invidiare alle palestre capitaliste. I nostri allenamenti non sono agonistici, semplicemente perché non siamo agonisti. La nostra scelta è di consentire a tutti di apprendere le tecniche pugilistiche e raggiungere un livello atletico accettabile per confrontarsi in combattimento, sempre nell’ambito della palestra. Chi negli anni si è sempre allenato, ha ormai raggiunto un livello tale da permettergli, se volesse, di passare all’agonismo.

I nostri allenamenti si svolgono nel centro sociale Askatasuna, corso Regina Margherita 47
Esordienti: mercoledì 18.00-19.15; venerdì 18.00-20.00
Intermedi: lunedì 18.30-20.00; mercoledì 19.30-21.00
Avanzati: martedì e giovedì 18.30-20.00

Per informazioni chiedere al bar del centro sociale oppure all’infoshop Senza Pazienza in Via Artisti angolo Via Guastalla.

ANTIFA TRATTORIA DEL CORSO…DAI PUGNI ALLE PADELLE!

Siamo un gruppo di ragazzi di provenienze culturali e geografiche differenti che ha visto nella palestra ANTIFA BOXE non solo un modo per esprimere un interesse sportivo, ma anche un luogo di incontro, socializzazione e confronto. Dall’amicizia che si è formata sono nate alcune iniziative che hanno come punto comune di condividere il nostro tempo facendo qualcosa di gratificante. In tal senso i primi passi di questa esperienza sono stati mossi con l’organizzazione di due semplici aperitivi chiusi ai componenti della palestra. Queste due serate, nate nella primavera del 2007 da un’iniziativa del nostro maestro, avevano come obiettivo quello di introdurci alla realtà sociale e storica dell’Askatasuna. Infatti, dopo un allegro aperitivo preparato da noi, i gruppi di boxe si sono riuniti per la visione di due tra i documentari più significativi prodotti dal C.S.O.A. in riferimento ad alcuni eventi fondamentali che hanno segnato la storia dell’Aska. Il primo, “Rosso Askatasuna”, racconta i fatti del 1° Maggio 1999, il secondo “Cronaca di una lotta popolare” si concentra sulla lotta NO TAV in Val di Susa. Le serate hanno avuto successo e ci è sembrata una buona idea provare a dare una continuità a questa iniziativa aprendola a chiunque ne fosse interessato. E’ nata così la voglia di creare un gruppo che si dedicasse all’organizzazione di cene benefit o di autofinanziamento, ovvero un modo per condividere un momento di socialità creando informazione e sostenendo cause per noi importanti. Il nome è venuto da sè:” ANTIFA TRATTORIA DEL CORSO”, dove la prima parola non vuol’essere solo un lampante collegamento alla nostra provenienza dalla palestra ANTIFA BOXE, ma anche un sentimento politico che ci accomuna.
Il 23 Febbraio presso il C.S.O.A. Askatasuna è avvenuta la prima cena ufficiale, diciamo così l’inaugurazione, anche se il nostro collettivo ha avuto modo di collaudarsi già in due serate precedenti, (ovvero il 6° compleanno della palestra nel Novembre 2007, e nel Gennaio 2008 con una cena benefit per i profughi del Darfur, dove i fondi raccolti sono andati alla loro causa così urgente).In questa occasione abbiamo cercato di coinvolgere l’intero quartiere attaccando volantini lungo le strade di Vanchiglia. Abbiamo così ottenuto i primi piccoli risultati: tre signori della zona si sono uniti alla serata mangiando, bevendo e passando qualche piacevole ora con noi. In totale abbiamo servito circa sessanta persone, che con 10 euro hanno goduto di un menù completo (dall’antipasto al dolce compreso anche il vino o la birra). I piatti serviti sono stati cucinati interamente da noi con prodotti freschi comprati il mattino stesso. I frutti di questa serata hanno lo scopo di darci la possibilità di comprare gli strumenti che ci servono per creare uno spazio lavorativo confortevole ed organizzato, non solo per noi, ma per chiunque fosse interessato ad utilizzare la cucina per scopi benefit o di autofinanziamento, compatibilmente alla nuova gestione. La gestione che proponiamo prevede che chi decida di usufruire di questo spazio dia un contributo libero che vada a sostenere le spese fisse quali acqua, gas e luce, e che ci sia il rispetto dell’attrezzatura e della pulizia del posto. Il nostro obiettivo è quello di allargare la partecipazione alle nostre cene alla gente del quartiere offrendo una buona cucina a prezzi popolari e in un ambiente pulito e privo di fumo in modo che ci possa essere la possibilità di ospitare anche famiglie con bambini piccoli.
La prossima cena in programma sarà il 15 marzo. Come quella del 23 febbraio, anche questa serata sarà di autofinanziamento, e per l’occasione vi proporremo un menù composto da tipici piatti della cucina sarda, sempre a 10 euro. Consigliamo a chi fosse interessato a partecipare di prenotare al numero di telefono 011-885027.

ANTIFA TRATTORIA DEL CORSO
c/o C.S.O.A ASKATASUNA
corso Regina Margherita 47
Torino

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Alcune riflessioni in merito al ddl della ministra Carfagna sulla prostituzione

Dopo averlo annunciato prima dell’estate nell’ambito del pacchetto sicurezza, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge su «misure contro la prostituzione», messo a punto dalla ministra per le Pari opportunità Mara Carfagna insieme ai colleghi Alfano e Maroni, che modifica la legge Merlin del 1958.  Nel ddl, composto da 4 articoli, la prostituzione in luogo pubblico viene definita un fenomeno di «allarme sociale». Come tale è reato e va punito, perfino col carcere, in egual misura fra chi la esercita e chi se ne avvale. Sarà vietato, quindi, prostituirsi per strada, chi trasgredisce, prostitute e clienti, sarà punito anche con l’arresto: da 5 a 15 giorni, oltre che un’ammenda da 200 a 3 mila euro, nessuna sanzione invece per chi esercita in luoghi chiusi. Chi sfrutta la prostituzione minorile rischia da 6 a 12 anni e multe da 15 mila a 150 mila euro. Vengono anche introdotte nuove norme in materia di rimpatrio dei minori stranieri che si prostituiscono: un successivo decreto del presidente del Consiglio dei ministri dovrà prevedere procedure semplificate per accelerare il rimpatrio del minore nel paese d’origine.

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Vittoria degli/lle antifascist*!

(…ma la mobilitazione si terra lo stesso…)
Venerdì 12 settembre doveva tenersi nella sala della circoscrizione del quartiere San Paolo un incontro sulla “destra radicale” con ospiti Ugo e Tassinari e….Gabriele Adinolfi (fondatore di Terza posizione, indagato per la strage di Bologna, componente di spicco dei NAR….)!
Sarebbe stata la prima volta che ad Adinolfi venisse concesso di parlare in una sala pubblica. La sala era stata richiesta dai politici di Alleanza Nazionale e come antifascisti/e  torinesi si era organizzato un presidio di fronte al luogo dell’evento.

Voci della mattinata sembravano presagire la volontà della questura cittadina di non concedere la piazza agli antifascisti: una provocazione inaccettabile!
Nel pomeriggio i questurini sembrano essere però giunti a più miti consigli, decidendo invece di annullare l’autorizzazione al dibattito per Adinolfi e Tassinari. Dalle h 17.30 è in corso una conferenza stampa nella sede provinciale dell’Anpi (nello stesso stabile in cui doveva tenersi la conferenza neofascista) in cui viene comunque ribadita la volontà di mantenimento dell’iniziativa in termini di Vigilanza Antifascista.

I centri sociali Askatasuna e Gabrio e le altre realtà politiche cittadine raccolte sotto la sigla antifascist* torinesi manterranno pertanto l’appuntamento di mobilitazione  previsto per la serata di venerdì 12 settembre:

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