Archivio per maggio, 2009
Scritto il maggio 31st, 2009 da Aska 1 in comunicati, torino, vanchiglia, tags: askatasuna
Da alcuni giorni si parla con insistenza sulle pagine della cronaca cittadina di emergenza sicurezza e sgomberi dei centri sociali torinesi. In particolare, sui giornali di oggi, sabato 30 maggio 2009, vengono riportate alcune dichiarazioni che il sindaco Chiamparino avrebbe rilasciato in occasione del “tavolo della sicurezza” di ieri mattina in municipio. Varie sono le interpretazioni fornite dai singoli giornalisti, ma in sostanza Chiamparino affermerebbe di avere richiesto lo sgombero del centro sociale Askatasuna e di alcune case occupate, e di avere inviato tale richiesta direttamente al ministro dell’interno Maroni.
Immediatamente ci è sorta spontanea una prima riflessione. Con tutti gli impegni che deve avere in agenda il sindaco di una grande città come Torino, con la crisi economica che avanza inesorabile, con le fabbriche che chiudono una dopo l’altra, con la cassa integrazione aumentata nell’ultimo anno di 5 volte, con le famiglie costrette a fare la spesa a rate, Chiamparino non ha trovato altro di meglio da fare che soddisfare i bisogni dei bulldog della destra cittadina Ghiglia e Borghezio, aprendo un tavolo sulla sicurezza in cui, in maniera indefinita, si mischia un po’ di tutto: contro-G8 dell’università, centri sociali, case occupate, radio di movimento, occupazioni dei migranti.
Evidentemente non ancora pienamente soddisfatto delle aperture concesse alla destra cittadina più gretta e retrograda, il sindaco esce dalla riunione partorendo una serie di dichiarazioni piuttosto fumose sulle case occupate e sui centri sociali. Leggiamo così che il centro sociale Askatasuna dovrebbe diventare un centro di accoglienza per anziani. Ci spiace per il nostro sindaco, che forse non è stato correttamente informato, ma è da diverso tempo che moltissimi anziani già frequentano con piacere, e senza spendere un euro, lo spazio di corso Regina Margherita 47. Forse il nostro sindaco non sa che da almeno 2 anni è attivo in Vanchiglia un comitato di quartiere che organizza decine di iniziative (feste, merende, spettacoli teatrali, di giocoleria, cene, laboratori di disegno, ecc. ecc.) rivolte alle famiglie della zona, che hanno trovato nel giardino di via Balbo uno spazio verde e tranquillo dove passare i loro pomeriggi. Dobbiamo anche sottolineare che l’idea di trasformare l’Askatasuna in un fantomatico centro per anziani era già stata avanzata diversi anni fa dal presidente della circoscrizione 7, e quindi non è nemmeno un’idea originale.
Visto che negli ultimi 2 anni il sindaco Chiamparino ci ha individuato quali mandanti, organizzatori, strumentalizzatori di tutto quanto si muove in città, ci spiace nuovamente dargli una delusione. Limitandoci agli ultimi eventi, vogliamo ricordare al sindaco che le manifestazioni contro il G8 dell’università sono state pensate e organizzate dagli studenti dell’Onda, e che tutte le decisioni sono state prese dentro le assemblee tenutesi pubblicamente all’interno dell’università. Come sempre, ovviamente, noi abbiamo appoggiato e appoggiamo le lotte che si sviluppano nelle scuole, nelle università, nelle fabbriche, in quartiere, in valle di Susa, ma siamo e rimaniamo un centro sociale di quartiere, che lavora soprattutto a contatto con il proprio quartiere, e che fa del protagonismo giovanile sociale e politico una sua caratteristica essenziale.
Per quanto riguarda alcuni episodi – su cui i giornali hanno ricamato, alla ricerca dello scoop da cavalcare – e spacciati come fatti di cronaca nera, terribili e sanguinosi – per l’ulteriore gioia dei prezzolati giornalisti di Torino Cronaca – ci sentiamo di dire che si è trattato, nella sostanza, di ortaggi, immondizia, uova e letame. Nulla di più, nulla di meno. Per quanto ci riguarda, preferiamo lavorare alla costruzione di percorsi di massa e radicamento di forza sociale, non sull’estetica del gesto esemplare e individuale.
Ora, con le sue dichiarazioni, Chiamparino vorrebbe passare la palla al ministro Maroni. Siamo pronti a scommettere che Maroni gliela restituirà velocemente. In ogni caso, a 2 anni dalla fine del suo secondo mandato come sindaco di Torino, non pensiamo che Chiamparino voglia macchiare il percorso della sua folgorante carriera politica con lo sgombero di un centro sociale come il nostro, attivo da 13 anni nella nostra città, alla cui difesa siamo convinti parteciperebbero migliaia di giovani e meno giovani.
Centro sociale Askatasuna_Vanchiglia
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Scritto il maggio 30th, 2009 da admin in antifascismo, torino
Dopo un anno esatto dalla prima serata di grande boxe al CSOA Askatasuna, sabato 30 maggio 2009, a partire dalle 22, avrà luogo la SECONDA RIUNIONE NAZIONALE DELLE PALESTRE POPOLARI.
Gli atleti dell’ANTIFA BOXE affronteranno nuovamente sul ring atleti provenienti dalle palestre popolari del RESTO D’ITALIA.
Una serata imperdibile: musica zingaresca ed ignorante tutta la notte, bookmakers e scommesse sugli incontri, grande sfida a braccio di ferro aperta a tutti, esibizioni di capoeira direttamente dal gruppo Sem Mestre della palestra popolare, sala bar con proiezione su maxischermo degli incontri. Non mancate!
MAGGIORI INFO PER GLI ATLETI
INTERESSATI A PARTECIPARE
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Scritto il maggio 29th, 2009 da admin in antifascismo, torino, tags: antifa
h 21.30 @ csoa Askatasuna_Torino

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Scritto il maggio 20th, 2009 da admin in SAPERI, torino
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Scritto il maggio 19th, 2009 da admin in SAPERI, torino
L’Onda Perfetta è l’onda migliore, quella da cavalcare che vale una vita per tutti i surfisti. Quella espressasi questa mattina a Torino è stata l’Onda migliore possibile. Abbiamo dimostrato, a mesi di distanza dalla mobilitazione dell’autunno, dopo che in molti già ci davano per morti, di esserci e di essere.
Oggi siamo scesi in piazza per una nuova grande mareggiata, invadendo le strade di una Torino blindata per proteggere Baroni e feudatari dell’università in crisi. Siamo giunti da tutta Italia (qualcuno anche da oltre confine) per esprimere tutta la nostra contrarietà a questo insostenibile G8 dell’università.
Abbiamo respinto l’arroganza del G8 dei rettori, asserragliati al castello del Valentino, tentando di stanarli, provandoci, credendoci, con la determinazione e la partecipazione di chi sa che in ballo c’è il proprio futuro.
Abbiamo contestato l’illegittimità del G8 University Summit ribadendo che i rettori e la CRUI, che promuoveva il vertice, sono i rappresentanti (il)legittimi di una università che sopravvive tra le macerie. Noi siamo invece l’espressione concreta di una rappresentanza impossibile che non delega a nessuno istanze, vertenze, progetti.
10.000 studenti da tutta Italia in una marcia veloce, gioiosa ma incazzata, determinata e convinta, che in fretta e furia ha raggiunto la sede del summit, senza dimenticarsi di colpire i simboli della crisi (banche e agenzie del lavoro), per tentare di sfondare il muro di un esercito frapposto tra i propri bi-sogni e le autorità di un’università che di sostenibile non ha assolutamente nulla.
Oggi abbiamo fatto presente, ancora una volta, che la crisi noi non la pagheremo e che anzi utilizzeremo ogni occasione per rovesciarvela contro. Sapendo che questo è solo un momento di passaggio, tra lo straordinario autunno che ci siamo lasciati alle spalle e quello a venire, denso di aspettative e nuovi spazi di azione dentro la crisi.
A fine corteo, un’assemblea pubblica, collettiva e condivisa cui hanno partecipato tutte le articolazioni locali dell’onda, ha deciso di assumersi nella totalità gli eventi e le pratiche messe in campo in questa giornata di conflittualità e riappropriazione di spazi e visibilità. L’assemblea ha inoltre espresso solidarietà ai due arrestati, richiedendone l’immediata liberazione. Non li lasceremo soli!
Ecco l’onda perfetta…
Onda Anomala_Italia
Block G8 Building, Torino
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Una giornata straordinaria, un’Onda straordinaria. Abbiamo, ancora a caldo, raccolto un giro di resoconti, impressioni e bilanci da alcune delle articolazioni dell’Onda su scala nazionale che hanno preso parte all’opposizione contro il G8 University Summit. Un movimento che compie un ulteriore passo in avanti a Torino, nella partecipazione assunzione e rivendicazione di una giornata di conflitto, proiettati verso il prossimo autunno…!
Ascolta le interviste:
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Scritto il maggio 19th, 2009 da admin in SAPERI, torino, tags: nog8
Oggi, dalle 10.30 partità il corteo, dalla palazzina Aldo Moro, ribattezzata Block G8 Building,verso la facoltà di Architettura, al paRco del Valentino, sede del G8 University Summit. L’Onda ha dimostrato di saperci e volere fare, e nei giorni scorsi ha messo in campo azioni e assemblee per contrastare l’ennesimo summit insostenibile (da tutti i punti di vista).
*Infoaut seguirà la manifestazione dalla partenza con aggiornamenti, commenti e immagini.
*RadioBlackout, la radio libera torinese, ne seguirà la diretta fino alle 14.30. Per ascoltarla in streaming clicca qui
se vuoi sentirci direttamente col programmino dedicato al nostro streaming scaricalo e lancialo, non ha bisogno di installazione, solo per windows. Si tratta di una radiolina che ti connette direttamente a RadioBlackout. La qualitò dello streaming è quella ridotta e ti consente, anche se non hai molta banda, di sentirci. Il programma non contiene virus, spie o altre porcherie e per ora funziona solo su Windows XP.
per scaricare RBO Streamer clicca sull’immagine:

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Scritto il maggio 18th, 2009 da admin in SAPERI, torino, tags: nog8
Non si ferma la mareggiata dell’Onda Anomala contro il G8 dell’università di Torino. Seconda giornata di mobilitazione contro il G8 University Summit, iniziato ieri, in parallelo con l’entrata nel vivo della contestazione degli studenti e delle studentesse al Block G8 Building, in giro per la città.
Questa mattina l’Onda si mossa da palazzina Aldo Moro occupata in direzione del parco del Valentino, all’interno del quale è situato il castello che sta ospitando il vertice dell’università. Gli studenti si sono divisi in 3 gruppi, effettuando diversi blocchi della viabilità cittadina. La polizia, presente in forze a protezione del summit, si è schierata ed è stata nuovamente “inOndata” da gavettoni d’acqua e uova. Ciò ha scaturito la reazione della celere che ha caricato gli studenti, facendo 3 fermi, 2 ragazzi greci ed 1 di Milano. CONTINUA SU INFOAUT
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