Oggi la rete per il diritto alla casa di Torino ha ottenuto un ulteriore importante risultato.

Un secondo accesso per uno sfratto è stato rinviato sino all’8 giugno.

Una madre di 2 bambini si era rivolta qualche mese fa allo sportello prendocasa perché vittima di una truffa. Nonostante abbia sempre pagato sia caparra che affitto al truffatore-mediatore e che abbia apertamente dichiarato di voler continuare a farlo col legittimo proprietario, questi non ha voluto sentir ragione ed oggi richiedeva lo sgombero a mezzo forza pubblica della famiglia.

Una giornata di comunicazione rivolta al vicinato ed alla città tutta che ha dimostrato che opporsi agli sfratti si può ed è legittimo.

Verso le 11:30 il proprietario accompagnato da un’avvocatessa arrogante 2 fabbri ed un ufficiale giudiziario chiedeva in malo modo di riavere il possesso pieno della propria proprietà, incurante del fatto che questo si sarebbe tradotto nel mettere sulla strada una madre con due figli (9 mesi e 7 anni) disposta a pagare un affitto o anche solo una cifra simbolica per il tempo necessario a trovarsi autonomamente un’altra sistemazione. Tale atteggiamento non ha però intimorito i solidali alla famiglia che attraverso l’interposizione dei propri corpi ha chiesto e ottenuto un’ulteriore proroga.

La volontà di rendita del proprietario non può calpestare il diritto ad un’abitazione di una giovane madre sola con due bambini.

La speculazione edilizia non può avere il sopravvento sulle nostre vite!!

Immagine anteprima YouTube

per una cronistoria della giornata: http://prendocasa-torino.noblogs.org

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