Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire… nemmeno i fischi!
Scritto il settembre 10th, 2010 da Aska 1 in donne, femminismo, movimento
Dopo le innumerevoli dichiarazioni apparse sui giornali in seguito alla contestazione di Bonanni, prendiamo anche noi parola.
Siamo donne e militanti del Collettivo Universitario Autonomo, compagne di Rubina.
Non abbiamo potuto fare a meno di notare l’interesse pruriginoso con cui i media stanno trattando l’argomento, poiché sembrerebbe che a lanciare il fumogeno sia stata una ragazza, fatto ancora più sorprendente, figlia di un magistrato.
Non possiamo non leggere dietro quelle valanghe di parole sulla sua vita privata un interesse morboso ed un mal celato maschilismo.
Oggi apprendiamo che il “paterno” Bonanni vorrebbe parlare con la nostra compagna per consigliarle di non farsi mal influenzare da presunti “cattivi maestri”.
Rigettando ogni personalismo, rispondiamo collettivamente che questo è un insulto alla nostra intelligenza, che non abbiamo niente da dire a chi pretende di spiegare a noi, studentesse, lavoratrici e precarie, cosa sia il lavoro, facendoci la lezione da una posizione di potere e privilegio costruita svendendo diritti e garanzie di tutti/e.
Non c’interessa alcun confronto con chi quotidianamente si adopera per negarci ogni possibilità di futuro dignitosa.
Quello che avevamo da dire, lo abbiamo già detto mercoledì.
Piuttosto consigliamo a Bonanni di presentarsi ai cancelli di Mirafiori e di chiedere agli operai cosa pensano della contestazione.
Noi oggi l’abbiamo fatto. Le risposte sono state interessanti….
Le compagne del collettivo universitario autonomo
Torino, 10 settembre 2010


















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