Archivio per la Categoria “minaccia sgombero”

[comunicato stampa dell'Onda Anomala di Torino sulle missive al proiettile contro(?) la Lega Nord]

Apprendiamo con stupore dai quotidiani di oggi la notizia di una busta contenente un proiettile, recapitata alla sede della Lega Nord di Via Poggio. L’atto, secondo quanto dichiarato dagli esponenti della Lega, sarebbe rivendicato dall’Onda Perfetta, ossia dal movimento dell’Onda degli studenti universitari che si oppone alla riforma Gelmini. Tale gesto avrebbe come obiettivo quello di impedire gli sgomberi dei centri sociali.

Ci lascia decisamente perplessi questo coinvolgimento, ma soprattutto ci fa pensare che siamo di fronte all’ennesimo tentativo da parte della Lega Nord di farsi pubblicità strumentalizzando e demonizzando quei movimenti e quelle espressioni politiche che per varie e motivate ragioni si danno sul territorio.

L’Onda è per sua natura solidale ai movimenti sociali. Alcuni di noi fanno parte di centri sociali. La riappropriazione di spazi e tempi sono le parole d’ordine con cui per mesi si è scesi in piazza e non abbiamo nessuna esitazione a schierarci al fianco degli spazi autogestiti e a tutte quelle esperienze politiche che oggi, da più parti, vengono minacciate di sgombero.

Probabilmente ai leghisti serviva qualche notizia eclatante per buttare ancora benzina sul fuoco. Non siamo legati alle dietrologie né ci interessano le tesi complottistiche, ma questa volta non possiamo fare a meno di chiederci: Cui Prodest? A chi giova tutto questo?  Probabilmente  agli stessi leghisti che vorrebbero chiaramente mettere in un angolo il Sindaco Chiamparino, soprattutto  in vista delle prossime elezioni comunali e regionali, o addirittura a qualche loro esponente che desidera anch’egli una scorta.

Rispetto alla busta col proiettile, calata in questo momento, ci lascia piuttosto perplessi. Le pratiche dell’Onda sono sempre state agite alla luce del sole, come i nostri obbiettivi e la nostra voglia di costruire un’università diversa, dal basso, che risponda alle reali necessità di studenti, docenti, ricercatori e lavoratori.

Tutto il resto è sabbia negli occhi.

Onda Anomala Torino

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Da qualche giorno si sta assistendo ad un inedito attivismo del primo cittadino circa una questione che sembra essere diventato tutto a un tratto la priorità più impellente di chi vive in questa città.
Dopo la contestazione contro la Lega Nord di sabato 24 ottobre (padani che – ricordiamo – stavano raccogliendo firme contro un progetto di assistenza medica gratuita a migrant*) non passa giorno senza che Chiamparino non si faccia in quattro per assicurare a tutti i soggetti coinvolti sulla sua assoluta dedizione nella battaglia finale contro gli spazi occupati.

Ma chi è questo soggetto collettivo per conto del quale Chiamparino suppone di parlare?
Certamente non si tratta della maggioranza dei torinesi (soprattutto dei suoi elettori), che probabilmente hanno ben altre urgenze e problemi: arrivare a fine mese, una qualità della vita più degna di quella oggi consentita da una città assediata dai cantieri, la cassa-integrazione che tra poco finirà gettando sul lastrico centinaia se non migliaia di famiglie, centinaia di pendolari improvvisamente senza mezzi di trasporto per recarsi al lavoro…

Gli unici veri interessati a sgomberare i centri sociali e gli spazi occupati in genere sono soprattutto (se si eccettua quell’infima minoranza di reazionari convinti) le forze politiche strette intorno a Pd e Pdl, sempre più lontani dai bisogni della gente comune, in cerca di capri espiatori su cui scaricare la sacrosanta disaffezione dei più alla politica istituzionale provocata dalla crisi della rappresentanza e da una genia di mestieranti della politica intenti quasi esclusivamente alla propria riproduzione di casta. Leggi il resto di questo articolo »

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