Archivio per la Categoria “quartiere”
PRESENTAZIONE DI GENUINO CLANDESTINO – CAMPAGNA DI RESISTENZA CONTADINA
ore 19,00 Aperitivo resistente
a seguire (ore 20,30) proiezione di “Genuino Clandestino”, un film di Nicola Angrisano – produzione Insu TV
Dibattito aperto con produttori, l’associazione Campi Aperti (Bologna), Insu TV (Napoli) e il GAP, gruppo d’acquisto popolare.
Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si uniscono
nell’attacco alle logiche economiche e alle regole cucite sulle tycoon
dell’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti e
l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra.
Da questa rete nasce la campagna genuino clandestino, con uomini e donne
da ogni parte d’Italia impegnati in nuove forme di resistenza contadina.
Mentre le norme igienico-sanitarie bandiscono dal mercato migliaia di
piccoli produttori, il consumatore continua a subire, spesso
inconsapevolmente, modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire
genuinità ed affidabilità nella grande distribuzione.
Attraverso il lavoro e le voci dei “clandestini”, si racconta
l’evolversi di questa campagna semplice nel suo messaggio ma determinata
nelle sue forme, insieme alle implicazioni in materia di alimentazione,
sviluppo economico, sfruttamento del lavoro, salvaguardia dell’ambiente,
accesso alla terra e all’acqua.
Parleremo di tutto cò ma anche di sementi, resistenze, cibo genuino (e clandestino), accesso alla terra, acqua, beni comuni, riappropriazione
http://genuinoclandestino.noblogs.org/
http://www.campiaperti.org/
http://www.insutv.it/
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Scritto il dicembre 13th, 2011 da admin in quartiere, vanchiglia
Stufi delle solite vecchie cose?
Venerdì 16 dicembre alla Lu.Po.
h17 GRANDE BARATTO DI NATALE
libri, vestiti, giochi, lampade e quant’altro
per non parlare del succulento
APERICENA a seguire!!!
Il 16 dicembre dalle ore 17 c’è il baratto di Natale.
Dentro il centro sociale Askatasuna, al calduccio delle nuove stufe, per scambiare gli oggetti diventati inutili e fare due chiacchiere pre-natalizie.
Si chiude con un imperdibile apericena (giusto quello che serviva per invitare a far due chiacchiere quegli amici che non vedi da un po’…).
Fate girare, che ne vale la pena!
comitato di quartiere Vanchiglia
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Scritto il luglio 9th, 2011 da admin in no tav, quartiere, vanchiglia, tags: no tav, notav
In questi giorni stiamo leggendo e guardando resoconti incredibili da giornalisti e politici, relativamente agli ultimi fatti della val di Susa e vogliamo per questo condividere con tutti/e la nostra esperienza.
Noi eravamo a Chiomonte domenica 3 luglio. Eravamo in tanti anche il lunedì precedente, quando abbiamo provato sulla nostra pelle il gas impiegato da centinaia poliziotti contro chi presidiava pacificamente il sito della Maddalena.
Dopo quella esperienza non ci siamo dati per vinti, ma ci siamo attrezzati per resistere. Quindi, come moltissimi altri, abbiamo deciso di andare a Chiomonte con i bambini, gli zaini, scarponi. Qualcuno più previdente ha portato anche la mascherine antigas o i limoni per provare a neutralizzare i lacrimogeni.
A Chiomonte la manifestazione era enorme: un fiume di persone. Famiglie come noi, passeggini, bambini, anziani. Abbiamo visto gli occhi sereni e determinati dei valsusini e con loro abbiamo assediato il fortino militare (ma quanto ci costa!) costruito su un terreno espropriato ai contadini di Chiomonte.
Quando è parso chiaro che nessuno aveva intenzione di allontanarsi da quel fortino, la polizia ci ha bombardato di lacrimogeni, sparati anche ad altezza uomo.
Ma nessuno è scappato via: indietreggiando e avanzando nuovamente tutti assieme abbiamo continuato il nostro assedio.
Li abbiamo assediati perché è inaccettabile la costruzione di un fortino militare nel cuore della montagna strappata via a contadini e coltivatori; perché è intollerabile che una popolazione venga aggredita a casa propria; perché è ormai indubbio che quest’opera sia troppo costosa, dannosa ed inutile.
Li abbiamo assediati perché vorremmo che questi miliardi di euro già spesi o comunque destinati al traforo (che si moltiplicheranno prossimi mesi) siano investiti nelle scuole, negli ospedali, nei servizi sociali, nelle politiche per la casa; perché abbiamo votato SI ai referendum e questo è, di fatto, un altro referendum per la difesa dei beni comuni.
Li abbiamo assediati perché, nonostante siano stati prodotti documenti, assemblee, interviste, fiaccolate, consultazioni, tutte contro la TAV, i politici non ci ascoltano, ma piuttosto militarizzano il territorio pur di arraffare soldi ed appalti (con i soldi che provengono dalle nostre tasche!). Così hanno fatto per la ricostruzione dell’Abruzzo, per i lavori sulla Salerno- Reggio Calabria, quando hanno assegnato gli appalti per il Ponte di Messina,…dimostrandosi completamente non credibili come gestori trasparenti di un’opera gigantesca i cui lavori si protrarranno per più di vent’anni.
Non ci ascoltano e ci denigrano, trattando la gente come un fastidioso intralcio per i loro traffici. Vogliono fa apparire questa protesta un problema di ordine pubblico e raccontano di uno scontro tra pochi “black block” e la polizia.
Ma la realtà è un’altra, e noi l’abbiamo vista con i nostri occhi. Nessuno può raccontarci o farci credere altro rispetto a quanto abbiamo toccato con mano: domenica c’era tutto il popolo della Val Susa assieme a tutto il movimento No TAV, fatto da gente comune stanca di essere calpestata nei suoi diritti fondamentali. Gente comune che polizia e governo hanno deciso di gasare nei boschi e sulle strade, pensando, forse, di intimidirla o terrorizzarla. E che invece ha resistito ai gas con coraggio, per ore, fino a che aveva fiato.
Il Comitato di Quartiere Vanchiglia è partigiano. Parteggia per la gente della valsusa, che si batte con coraggio per un futuro diverso.
Saremo con loro nei prossimi appuntamenti, continueremo l’assedio cominciato domenica.
Consapevoli che politici e giornalisti continueranno con le menzogne perché hanno troppi interessi economici da preservare per dire la verità.
Consapevoli di voler vincere. Per noi e per il futuro dei nostri figli.
A Sarà Dura!
Comitato di Quartiere Vanchiglia
www.comitatoquartierevanchiglia.net
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Scritto il novembre 29th, 2010 da Aska 1 in quartiere

In un’aula di una scuola d’infanzia è in corso un laboratorio teatrale. Le maestre raccontano il viaggio di Dorothy nel magico mondo di Oz. Ad ascoltare ci sono bambini tra i tre e i cinque anni, tutti nati in Italia da genitori stranieri. Frequentano la scuola materna Carlo Pisacane, nel cuore di Torpignattara, quartiere storico e popolare di Roma. Scoppia la protesta dei cittadini italiani al grido “Troppi bambini stranieri, questa scuola è un ghetto” …
E mentre il laboratorio teatrale prosegue, la scuola diventa un vero e proprio caso di cronaca nazionale.
Dagli autori di “Come un uomo sulla terra”, il documentario sul coraggio d’insegnare,
in concorso al Torino Film Festival 2010.
Giovedì 2 dicembre ore 17.30
Comitato Quartiere Vanchiglia
c.so Regina Margherita 47
(CSOA Askatasuna)
incontro/discussione con i protagonisti del documentario
“UNA SCUOLA ITALIANA”
di Giulio Cederna e Angelo Loy
Interverranno:
Cecilia Bartoli, psicologa e produttrice del documentario
ed i racconti delle esperienze di:
Mina Rady, mediatrice del corso di italiano autogestito presso il c.s.o.a. Askatasuna
Monica Gulmini, ricercatrice “non disponibile a distruggere l’università pubblica”
Seguirà proiezione del documentario al Torino Film Festival, ore 22.00, cinema Nazionale sala 1
Durante l’incontro sarà attiva la Ludoteca Popolare per i piccini che hanno voglia di giocare.
www.comitatoquartierevanchiglia.net
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Scritto il maggio 25th, 2010 da Aska 1 in quartiere, vanchiglia
Variazioni sul video di Fannidada
a cura del Progetto Ars-Ka
(Ennio Bertrand e Donato Prosdocimo)
Inaugurazione 27 maggio alle ore 18
csoa askatasuna, corso regina 47

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