Archivio per la Categoria “torino”
Scritto il settembre 27th, 2010 da Aska 1 in SAPERI, torino
 Sono trascorse appena due settimane e già ci accorgiamo del lavoro di distruzione della scuola pubblica. Non solo abbiamo dovuto affrontare un amento significativo delle tasse d’iscrizione, non solo abbiamo dovuto subire il solito ma sempre più criminale aumento del costo dei libri, ma quest’anno abbiamo iniziamo a vivere nella scuola che la gelmini ha costruito: classi sempre più affollate, maggiore rigidità disciplinare, mancanza di docenti che si è tradotta in ore buche, scuole che cadono a pezzi…
Stiamo vedendo come pian piano tutti i nostri diritti di studenti ci vengono tolti e come il costo della scuola (che dovrebbe essere gratuita, in quanto pubblica) stia aumentando sempre di più. Inoltre la qualità di insegnamento sta peggiorando vistosamente e la scuola sembra essere diventata un luogo la cui unica funzione è quella formare (con le buone o con le cattive, visti gli strumenti che la Gelmini ha fornito ai professori, come il 5 in condotta e la bocciatura con 50 giorni di assenza) non delle persone con capacità critica, ma degli oggetti disposti ad accettare un qualsiasi tipo di sfruttamento, che al giorno d’oggi si traduce nel lavoro precario.
Quest’ultimo punto è un chiaro segno che, in questa riforma, la Gelmini si occupa esclusivamente di fare gli interessi della Confindustria e del Governo, senza badare minimamente ai bisogni e ai desideri degli studenti ed alla situazione economica delle famiglie. non siamo disposti a farci sottrarre i soldi che ci spettano, ad assistere passivamente alla distruzione della scuola.
Questo i nostri nemici, la Gelmini, il Governo, la Confindustria, lo devono avere ben chiaro, perciò scenderemo in piazza con la determinazione e la rabbia che ci ha sempre contraddistinto.
CORTEO VENERDÌ 1° OTT. H. 9 P.ZA ARABRELLO
ksatorino.it
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Scritto il luglio 6th, 2010 da Aska 1 in news, torino
Ripercorriamo con alcune brevi interviste si protagonisti le vicende che hanno segnato le lotte intorno alla possibile chiusura della Globa Business di Grugliasco.
Vedi anche:
Blocco ai cancelli della Global Businnes
La Global Bussinnes a rischio di chiusura
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Scritto il luglio 5th, 2010 da Aska 1 in migranti, torino, tags: NO CIE
h 16 p.za Sabotino (Torino)
Corteo + concerto contro i centri di identificazione e d’espulsione

… Tutto e cominciato con la paura dello straniero, dell’immigrato che invade le nostre strade portando delinquenza, degrado e insicurezza. Un sentimento diffuso ad arte dalla stampa e dalle televisioni, che vede uniti i politici di destra e di sinistra in una guerra ai poveri che ha il solo scopo di coprirele falle di un sistema in crisi reintronducendo nuove forme di schiavismo ed emarginazione.
Al culmine di questa deriva razzista delle moderne democrazie, le politiche della fortezza Europea prevedono le chiusure delle frontire, l’espulsione sistematica degli immigrati irregolari e l’istituzione di centri che in molti non esitano più a chiamare Lager.
Mentre il presidente del consiglio dichiara che l’Italia non è un paese multietnico e il ministro dell’interno dice che bisogna essere cattivi con i clandestini, la polizia si trova investita di poteri eccezionali che con sempre più drammatica frequenza si trasformano in pestaggi e retate, ricatti, stupri,umiliazioni, carcere e disperazione per chi è giunto in questa terra abbagliato da falsi miraggi e costretto da condizioni di vita sempre più difficili nel sud del mondo.
Isolati dal resto della società e circondati da un muro di silenzio e indifferenza generale, i centri di identificazione ed espulsione (ex C.p.t. recentemente ribattezzati C.i.e.) sono tuttavia divenuti negli ultimi tempi, anche a causa dell’inasprimento della detenzione previsto dall’ultimo pacchetto sicurezza, luoghi di lotta e resistenza dalle molte forme.
Fortunatamente, mentre dentro si susseguono proteste e scioperi della fame, evasione e rivolte, c’è ancora chi davanti a queste oscenità solidarizza con gli oppressi e cerca di diffondere una cultura e una pratica ispirata ai principi di libertà e uguaglianza. Per questo sentiamo la necessità di unire ancor più le forze e di organizzare, parallelamente ai percorsi già esistenti intrapresi dalle varie realtà, una giornata di mobilitazione contro i C.i.e. che possa essere un momento di convergenza delle molteplici ed eterogenee lotte ed esperienze antirazziste.
Tutti i soggetti e gli individui interessati a definire e costruire questa giornata sono invitati a partecipare ad una discussione collettiva che si terrà Lunedì 14 Giugno presso la sede di radio Blackout (Via Cecchi 21/A) alle ore 18:30.
CHIUDERE I C.I.E. ORA!
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Scritto il luglio 5th, 2010 da Aska 1 in internazionale, torino
venerdì 9 luglio – Torino – presidio Boycott Israel
ore 17.30 Piazza Castello angolo via Garibaldi

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Scritto il giugno 4th, 2010 da Aska 1 in donne, femminismo, torino

SABATO 5 GIUGNO ORE 8.30
PRESIDIO IN VIA XX SETTEMBRE 83
DAVANTI ALLA FACOLTA’ TEOLOGICA_Il 5 giugno si terrà a Torino, presso il Centro Cattolico di Bioetica dell´Arcidiocesi, un convegno su “Obiezione di coscienza in sanità: etica, deontologia e diritto”, con il patrocinio della facoltà di Medicina, Università degli Studi di Torino, la partecipazione dell´Ordine dei Farmacisti di Torino e la lectio magistralis, tra gli altri relatori, di Carlo Casini, presidente e fondatore del Movimento per la Vita, ssociazione cattolica integralista anti- abortista, fondata nel 1975 a Firenze, 3 anni prima dell´approvazione della legge 194.
Sono proprio gli anni in cui le donne scendevano in piazza per non morire sui tavoli da cucina delle mammane, per affermare il diritto a scegliere se e quando portare a termine una gravidanza e per poter abortire in modo gratuito e assistito, non all´estero e neppure presso ginecologi compiacenti, non a caso definiti all´epoca “cucchiai d´oro”…
A due mesi dall´elezione di Roberto Cota a presidente della Regione Piemonte, e mentre al Senato sono stati presentati ben due disegni di legge, DDL Spadoni Urbani e DDL D´Ambrosio Lettieri, per definire e regolamentare l´obiezione di coscienza dei farmacisti per quanto riguarda la contraccezione d´emergenza, l´organizzazione di questo convegno non rappresenta altro che il primo passo ufficiale nella direzione sancita dal famigerato Patto per la Vita e per la Famiglia che Cota ha sottoscritto proprio con alcune delle organizzazioni presenti al convegno di sabato.
Nelle loro intenzioni non solo il Movimento per la vita negli ospedali e nei consultori, ma anche i farmacisti, in farmacie pubbliche e private e persino in quelle interne alle strutture ospedaliere, che si rifiutano di vendere la pillola del giorno dopo, costringendo le donne ad una corsa contro il tempo da un presidio sanitario all´altro, un peregrinare che ben conosciamo: in Piemonte già 6 medici su dieci (e circa 4 su dieci tra il personale non medico) non effettuano interruzioni di gravidanza… abortire è difficile, prevenire l´aborto con un contraccettivo d´emergenza potrebbe diventarlo, con tutte le conseguenza facilmente immaginabili soprattutto per le migranti e per le giovani donne, magari minori. Leggi il resto di questo articolo »
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h 18.30 c.so giulio cesare (Torino)
Nella notte di lunedi commandos israeliani hanno brutalmente assalito la freedom flo
ttilla (sette navi con a bordo circa 700 attivisti) partita qualche giorno fa dalle coste cipriote in direzione di Gaza. La loro colpa: tentare di rompere l’assedio che da anni costringe la
popolazione della Striscia alla fame e ad un continuo ricatto politico.
L’aggressione, avvenuta in acque
internazionali, ha generato 9 morti accertati e decine di feriti tra cui almeno uno grave.
Tutti gli attivisti sono adesso sequestrati del
governo Israeliano in quanto si rifiutano di
firmare un’auto-espulsione in cui si dichiarano
terroristi.
Tra di loro la nostra amica Angela Lano e molti altri media attivisti.
Venerdi 4 Giugno è stata indetta “La Giornata Internazionale della Collera” contro la violenza sionista.
Partecipiamo tutt* al concentramento alle 18.30 davanti alla stazione torino-ceres
condannando fermamente l’infame attacco israeliano,
per la fine dello stato d’assedio in cui vive la popolazione palestinese
e la liberazione immediata degli attivisti arrestati.
organizza: Asssemblea Free Palestine
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