ore 18:00 @ csoa Askatasuna, Corso Regina Margherita, 47 – 10124 Torino
Centro Sociale Askatasuna – ComitatoQuartiereVanchiglia – Progetto arte ARS-KA
a cura di Donato Prosdocimo presenta
PESCI POETI
di Ennio Bertrand
musiche Alessandro De Caro
editing Angela Mongelli
Installazione interattiva per pesci rossi musicisti
Inaugurazione: 11 dicembre 2009 ore 18:00
Corso Regina Margherita, 47 – 10124 Torino
Orari d’apertura dal 12 al 20 dicembre: dalle 17 alle 20
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ARS-KA è un progetto, autofinanziato, che nasce all’interno del complesso e variegato mondo dell’ASKATASUNA, che si propone di organizzare eventi, mostre e laboratori d’arte visiva, musica e danza inseriti in uno spazio aperto. L’obiettivo è quello di avvicinare gli abitanti del quartiere Vanchiglia e oltre a incontrare e conoscere esperienze solitamente gestite da strutture pubbliche o private, che non sempre riescono a coinvolgere, nelle scelte e nella fruizione, ampi strati di cittadini in modo gratuito.
La prima iniziativa ha visto la presentazione, durante la serata del 6 novembre, della performance di Rudi Punzo “Concerto di drone e robot” (www.subsito.it).
Il prossimo appuntamento, previsto dall’11 al 20 dicembre 2009, vedrà l’allestimento dell’installazione interattiva PESCI POETI dell’artista multimediale Ennio Bertrand (www.enniobertrand.com, www.arslab.it ) e di alcuni CIELI DI VELLUTO. L’installazione e le opere verranno esposte nella Sala del Teatro dell’Askatasuna. PESCI POETI è il risultato della complessa e felice evoluzione dell’opera interattiva Lux sonet in tenebris del 1992. Nella versione attuale saranno dei pesci rossi a interagire con una sorgente luminosa che, interrotta dal loro movimento all’interno dell’acquario, genererà suoni in un continuum estraniante e poetico. I Cieli di velluto appartengono al periodo della sperimentazione con i LED iniziato alla fine degli anni ’80. Su teli di velluto blu, che rimandano immediatamente alla percezione della volta celeste, sono inseriti centinaia di LED che, comandati da transistor, si illuminano e pulsano creando un effetto visivo ed emotivo di grande impatto.
La struttura musicale di PESCI POETI è composta di differenti partiture a cui è concesso un tempo predefinito di esecuzione, trascorso il quale si passa alla partitura successiva. Come un foglio che venga voltato.
I suoni di ogni partitura possiedono un loro preciso riferimento spaziale interpretato da una telecamera, stabilito a priori durante la composizione del materiale sonoro nel software dell’installazione. Ogni suono, virtualmente contenuto da ciascuna area viene attivato dal passare dell’ombra dei pesci. Quindi il movimento aleatorio degli animali attiva uno o più suoni della partitura che, eseguiti nella sequenza o contemporaneità stabilita dai pesci, divengono nel loro sviluppo temporale il brano musicale.