(20/06/2010)Lo scorso 14 giugno nei locali dell’università di Torino si è tenuto un appuntamento seminariale dal titolo “Comunicazione militante, media alternativi”, all’interno dei cicli di seminari del corso di Teoria e storia dei media tenuto dal professor Peppino Ortoleva.

Uno spazio di ragionamento sui media, sulla valenza che questi vanno ad assumere nella società mediale dell’oggi; però da un’angolatura diversa e insolita per l’accademia, nella prospettiva di discussione confronto e comparazione a partire e tra quei soggetti mediali non ricompresi dal mainstream ma apertamente e politicamente costruiti in sua avversione.

Il seminario “Comunicazione militante, media alternativi”, nella considerazione del territorio della metropoli torinese come orizzonte spaziale sul quale interrogarsi, ha invitato ad una tavola rotonda sulla comunicazione delle aree del movimento antagonista e libertario cittadino i redattori di Radio Blackout, di Indymedia e di Infoaut.

Le esperienze di comunicazione dal basso, autorganizzate ed autofinanziate, dell’unica emittente libera torinese, Radio Blackout, impegnata da mesi nella campagna anti-sfratto intentato dall’amministrazione comunale di Chiamparino (“Spegni la censura Accendi Blackout”), del portale d’informazione antagonista nato a Torino nel gennaio 2007, Infoaut, agenzia delle lotte e dei movimenti come Indymedia, costruito nel fuoco delle giornate genovesi del luglio 2001, oggi espressione dell’attivismo dell’area libertaria.

Gli audio degli interventi ai quali è poi seguita discussione:


vedi l’appuntamento in agenda:
Seminario “Comunicazione militante, media alternativi”

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