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	<title>csoa Askatasuna &#187; paccheto sicurezza</title>
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		<title>Una scarpa contro le leggi razziste!</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 12:56:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Manifestazione cittadina contro il Pacchetto Sicurezza &#8211; h 15 Porta Palazzo-Piazza Castello. Questo paese è guidato dal peggior governo possibile: incapace di affrontare la crisi economica e sociale intende far pagare il conto a chi lavora, a chi è precario, a chi studia. Un governo in preda a squallidi istinti razzisti che mirano a far [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://files.splinder.com/c48caf05232e3a33a5f2ace31b98bd76.jpg" alt="" width="500" height="109" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span class="sotto_titolo_rosso">Manifestazione cittadina contro il Pacchetto Sicurezza &#8211; h 15 Porta Palazzo-Piazza Castello.</span></strong></p>
<p>Questo paese è guidato dal peggior governo possibile: incapace di affrontare la crisi economica e sociale intende far pagare il conto a chi lavora, a chi è precario, a chi studia. Un governo in preda a squallidi istinti razzisti che mirano a far pagare il conto più salato ai migranti. Il cosiddetto &#8220;pacchetto sicurezza&#8221;, approdato alla discussione del Parlamento, si fonda sul principio della disuguaglianza dei diritti come difesa della nazione, mira a trasformare tutti i migranti presenti sul territorio (non solo i clandestini) in &#8220;paria&#8221;, cioè senza cittadinanza ed è pertanto un insieme di provvedimenti fondamentalmente razzisti. Già da tempo violenti incendi di xenofobia (non solo metaforici purtroppo) divampano allegramente appiccati dai politici, alimentati dai media e tollerati da un&#8217;opposizione che nemmeno di fronte allo scempio dei valori civili riesce a prendere una posizione. Le chiamiamo leggi razziste perché la disuguaglianza è definita sulla base della provenienza, cioè su base etnica. Le chiamiamo leggi razziste sapendo di evocare uno scenario enormemente più tragico del presente perché riconosciamo nell&#8217;odioso vittimismo predicato dalla Lega contro i presunti invasori lo stesso sentimento che ha animato e prodotto nel mondo persecuzione, segregazione e sterminio.</p>
<p>Sulle spalle di 4 milioni di migranti già costretti a sopportare maratone notturne davanti agli sportelli e attese di 12 è più mesi per i rinnovi, ad accettare condizioni di sfruttamento sul lavoro per mantenere il miraggio del permesso di soggiorno, a buttare via titoli di studio diventati inutili o a vivere in clandestinità in attesa di una sanatoria, può pesare anche la colpa di esistere, di farsi vedere, di occupare posti sul tram, nelle scuole e nei letti degli ospedali?<span id="more-326"></span></p>
<p>Se la politica non è capace di risposte di civiltà possiamo solo sperare che i migranti in prima persona prendano la parola per difendere i loro diritti ed è per questo che abbiamo dato vita alla Rete per il protagonismo delle e dei Migranti di Torino. Una rete nata per coordinare l&#8217;attività dei gruppi e dei singoli antirazzisti e dare forza all&#8217;iniziativa dei gruppi e dei singoli migranti. Una rete che ha già dato vita ad una grande Assemblea cittadina lo scorso 15 novembre e che sta organizzando una mobilitazione cittadina contro il pacchetto sicurezza per il prossimo 28 febbraio. L&#8217;iniziativa della Rete ha un significato politico perché dà voce ai migranti e un significato simbolico perché mira a rappresentarne la forza e il protagonismo; per questo opera per organizzare nel futuro il primo grande sciopero dei migranti e per questo il 28 febbraio concluderà la manifestazione in Piazza Castello sotto la Prefettura con il &#8220;lancio delle scarpe&#8221;, perché questo governo, che non sa ascoltare le ragioni di una minoranza subalterna, non merita certo il rispetto.</p>
<p>Invitiamo tutti i singoli, i gruppi e le associazioni di migranti e antirazziste e le organizzazioni del lavoro torinesi ad aderire e a partecipare alla manifestazione contro il pacchetto sicurezza di sabato 28 febbraio, a diffondere e promuovere l&#8217;iniziativa nelle reti, nei luoghi di lavoro e di ritrovo e nelle mailing-list e a venire per l&#8217;organizzazione mercoledì sera in corso Brescia 14.</p>
<div><strong><a title="link to home page">RETE MIGRANTI TORINO</a></strong></div>
<p style="text-align: center;"><em><br />
Una rete per il protagonismo delle e dei migranti di Torino</em></p>
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